TTFB (Time To First Byte, tempo al primo byte)
Il TTFB misura il ritardo tra la richiesta e il primo byte ricevuto: latenza di rete più tempo di calcolo del server. Sotto i 200 ms è eccellente; oltre gli 800 ms il resto della pagina si accoda dietro di esso.
In pratica
Le sue leve, in ordine di efficacia: servire dalla cache anziché calcolare, avvicinare il server all'utente (CDN), ottimizzare la base di dati e il codice applicativo. Un TTFB degradato si propaga: l'LCP, per quanto ben ottimizzato, non si riprende mai da un primo byte tardivo. È la prima metrica da esaminare su un sito lento.